Corte Internazionale di Giustizia
VINCOLI INTERNAZIONALI DELLE REGIONI IN MATERIA DI ECONOMIA CIRCOLARE
Khrystyna Gavrysh (Università di Ferrara) Il 2026 si annuncia come un anno cruciale per l’economia circolare europea. La futura adozione del Circular Economy Act e l’avvio, dal 21 maggio 2026, del Digital Waste Shipment System (DIWASS), la piattaforma unica per documenti e notifiche sulle spedizioni di rifiuti tra Stati membri, mostrano con
L’innovativo interventismo di Stati terzi dinanzi alla Corte Internazionale di Giustizia: riflessioni a partire dal caso Sudafrica c. Israele
Michele Cannella (Università di Palermo) 1. Introduzione Tra il 3 e il 12 marzo 2026, sette Stati (Fiji, Islanda, Namibia, Paesi Bassi, Paraguay, Stati Uniti e Ungheria) hanno depositato (si veda qui) le rispettive dichiarazioni di intervento nel procedimento relativo all’Applicazione della Convenzione per la prevenzione e la repressione del
Gli obblighi in materia di assistenza umanitaria nel parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del 22 ottobre 2025. Troppo o troppo poco diritto internazionale?
Eleonora Branca (Università degli Studi di Verona) Il 22 ottobre 2025, la Corte internazionale di giustizia (CIG o Corte) ha reso il parere consultivo richiesto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite (AG ONU) con la risoluzione 79/232 del 19 dicembre 2024. Stante la complessità e densità dei temi trattati, vale la pena ricordare il testo
Ripartire con le idee chiare: il contributo della Corte internazionale di giustizia all’azione per il clima
Sono trascorsi quasi due mesi da quando, il 23 luglio 2025, la Corte internazionale di giustizia (CIG) ha reso il suo attesissimo parere sul cambiamento climatico, richiesto nel 2023 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Come è noto, alla Corte si chiedeva di pronunciarsi su quali fossero gli obblighi in capo agli Stati in materia