diritto dell’Unione europea
Finché patria non ci separi? La libera circolazione dei matrimoni same-sex all’interno dell’Unione europea nella recente sentenza Wojewoda Mazowiecki
Michele Grassi (Università degli Studi di Milano) 1. Con sentenza del 25 novembre 2025, resa nella causa C-713/23, Wojewoda Mazowiecki, la Corte di giustizia dell’Unione europea è tornata a occuparsi dell’obbligo, per gli Stati membri, di riconoscere gli status giuridici familiari acquisiti o costituiti in un diverso Stato membro, al
Il Multilateralismo dell’OMC di Fronte all’Intesa UE–USA e alla sua implementazione europea: Tariffe, Regole e Nuove Dinamiche del Commercio Globale
Rachele Magnaghi (Università degli Studi di Milano) Introduzione Il sistema multilaterale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) attraversa oggi una fase di crescente pressione, segnata da molteplici fattori concomitanti, tra cui il perdurante stallo dei negoziati multilaterali, dalla paralisi dell’Organo di risoluzione delle controversie e dall’obsolescenza di alcune norme elaborate in
Trasparenza, accesso ai documenti e buona amministrazione: osservazioni a margine del caso ‘Pfizer-gate’ e della sentenza T-36/23 Pfizer
Cecilia Nota (Università di Torino – Centro Alti Studi per la Difesa) Introduzione Il 14 maggio 2025, il Tribunale dell’Unione europea (Tribunale UE) si è pronunciato sul caso Stevi e The New York Times c. Commissione, annullando la decisione con cui quest’ultima aveva negato ai ricorrenti l’accesso ai messaggi di testo
REAL MADRID c. LE MONDE. DOPO LA CORTE DI GIUSTIZIA SI PRONUNCIA LA COUR DE CASSATION: CONTRO LE SLAPPS SI VA AI TEMPI SUPPLEMENTARI?
Edoardo Alberto Rossi (Università di Urbino Carlo Bo) 1. Introduzione Il 28 aprile 2022 la Cour de cassation francese ha sollevato alcune questioni pregiudiziali alla Corte di giustizia, incentrate essenzialmente sulla possibilità di invocare la lesione della libertà di stampa quale motivo di ordine pubblico idoneo a negare l’esecuzione di
La portabilità del regime patrimoniale della famiglia transnazionale: nota alle Conclusioni dell’Avv. Gen. Szpunar presentate il 22.05.2025, causa C-789/23
Federica Sartori (Università di Pavia) 1. Introduzione La Corte di Giustizia è chiamata per la prima volta a pronunciarsi sul rapporto tra la libertà di circolazione e soggiorno dei cittadini europei di cui all’art. 21 TFUE e le disposizioni nazionali relative alla tenuta dei registri dei contratti matrimoniali disciplinanti il
LA NUOVA LEGGE ITALIANA SULLO SPAZIO: UN’ANALISI ATTRAVERSO LA LENTE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
Riccardo Ricchetti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) A sessantuno anni dal lancio del San Marco 1 – il terzo satellite nella storia dopo il sovietico Sputnik 1 e lo statunitense Explorer 1 – il Parlamento italiano ha approvato la Legge 13 giugno 2025, n. 89, che reca disposizioni
La mancata sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele
Mauro Gatti (Università di Bologna; Membro della redazione) I rappresentanti degli Stati membri dell’UE hanno discusso della situazione a Gaza sia in occasione del Consiglio Affari esteri (23 giugno) sia nel Consiglio europeo (26 giugno), senza tuttavia giungere ad alcuna decisione. Come spesso accade, gli Stati membri risultano divisi: alcuni,
Responsabilità d’impresa e industria estrattiva: cosa cambia con la nuovaDirettiva UE? Il caso del marmo di Carrara
Carlo Mazzoleni (Università di Roma La Sapienza) A meno di un anno dalla sua adozione, la Direttiva (UE) 2024/1760 relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (di seguito “Direttiva” o “CSDDD” dall’inglese Corporate Sustainability Due Diligence Directive) è oggetto di un repentino ripensamento da parte della neoeletta
Giurisdizione in materia di validità e contraffazione di un brevetto europeo: note a margine della sentenza BSH Hausgeräte c. Electrolux
Riccardo Rossi (Università degli Studi di Milano) 1. L’iter giurisdizionale e la sentenza emessa dalla Corte Con la sentenza nel caso C-339/22, BSH Hausgeräte c. Electrolux, emessa lo scorso 25 febbraio, la Corte di giustizia ha avuto occasione di pronunciarsi su alcune questioni concernenti l’interpretazione dell’art. 24(4) del regolamento (UE)
Come proteggere la Corte penale internazionale dalle sanzioni statunitensi: la possibilità per l’Unione europea di ricorrere al regolamento di blocco
Monica Spatti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) 1. Introduzione Lo scorso 6 febbraio, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che impone sanzioni a carico della Corte penale internazionale (CPI), dei suoi giudici e funzionari, dei loro stretti familiari, nonché di tutti coloro i quali