diritto internazionale privato
Finché patria non ci separi? La libera circolazione dei matrimoni same-sex all’interno dell’Unione europea nella recente sentenza Wojewoda Mazowiecki
Michele Grassi (Università degli Studi di Milano) 1. Con sentenza del 25 novembre 2025, resa nella causa C-713/23, Wojewoda Mazowiecki, la Corte di giustizia dell’Unione europea è tornata a occuparsi dell’obbligo, per gli Stati membri, di riconoscere gli status giuridici familiari acquisiti o costituiti in un diverso Stato membro, al
REAL MADRID c. LE MONDE. DOPO LA CORTE DI GIUSTIZIA SI PRONUNCIA LA COUR DE CASSATION: CONTRO LE SLAPPS SI VA AI TEMPI SUPPLEMENTARI?
Edoardo Alberto Rossi (Università di Urbino Carlo Bo) 1. Introduzione Il 28 aprile 2022 la Cour de cassation francese ha sollevato alcune questioni pregiudiziali alla Corte di giustizia, incentrate essenzialmente sulla possibilità di invocare la lesione della libertà di stampa quale motivo di ordine pubblico idoneo a negare l’esecuzione di
La portabilità del regime patrimoniale della famiglia transnazionale: nota alle Conclusioni dell’Avv. Gen. Szpunar presentate il 22.05.2025, causa C-789/23
Federica Sartori (Università di Pavia) 1. Introduzione La Corte di Giustizia è chiamata per la prima volta a pronunciarsi sul rapporto tra la libertà di circolazione e soggiorno dei cittadini europei di cui all’art. 21 TFUE e le disposizioni nazionali relative alla tenuta dei registri dei contratti matrimoniali disciplinanti il
Giurisdizione in materia di validità e contraffazione di un brevetto europeo: note a margine della sentenza BSH Hausgeräte c. Electrolux
Riccardo Rossi (Università degli Studi di Milano) 1. L’iter giurisdizionale e la sentenza emessa dalla Corte Con la sentenza nel caso C-339/22, BSH Hausgeräte c. Electrolux, emessa lo scorso 25 febbraio, la Corte di giustizia ha avuto occasione di pronunciarsi su alcune questioni concernenti l’interpretazione dell’art. 24(4) del regolamento (UE)
It Pops Up Everywhere: il diritto internazionale da ogni lato
Paolo Turrini (Università di Trento) La redazione di SIDIBlog ha ricevuto un’audiocassetta anonima [non è vero, questa introduzione è pura finzione (N.d.R.)]. L’involucro conteneva un foglietto artigianale con una tracklist, apparentemente quella di un LP dei Kalibas, benché il titolo, Enthusiastic Corruption of the Common Good, sia stato storpiato in modo da leggersi Common Goods –
Qualificazione e circolazione dei divorzi privati nello spazio giudiziario europeo
Tommaso Ferrario (Università di Pavia)* 1. La degiurisdizionalizzazione della materia familiare negli ordinamenti nazionali La risoluzione stragiudiziale delle controversie, inizialmente promossa dal legislatore europeo nella materia civile e commerciale (vedasi la direttiva 2008/52/CE), nell’ultimo decennio è stata gradualmente estesa dagli ordinamenti nazionali anche alla materia familiare quale «terreno privilegiato e
Dieci anni di Quaderni di SIDIBlog
La Redazione A un anno dal riconoscimento da parte di ANVUR della dignità di rivista scientifica di fascia A per l’Area 12, i Quaderni di SIDIBlog, giunti ormai al traguardo del X volume, si confermano quale sede deputata all’approfondimento dei principali temi che sono stati posti ‘sotto i riflettori’ di
LA DIRETTIVA SUL DOVERE DI DILIGENZA DELLE IMPRESE AI FINI DELLA SOSTENIBILITÀ: QUALE PORTATA EXTRA UE?
Roberta Greco (Università di Teramo) 1. Premessa In data 5 luglio 2024, dopo un lungo iter negoziale iniziato con la proposta della Commissione europea del febbraio 2022, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la Direttiva (UE) 2024/1760 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, relativa al dovere di diligenza
Data Act e diritto internazionale privato: continuità «unilateralista» e residui di «bilateralismo»
Giulio Monga (dottore di ricerca) Introduzione Lo scorso 11 gennaio 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2023/2854 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, riguardante norme armonizzate sull’accesso equo ai dati e sul loro utilizzo e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e la direttiva
Modifica dell’identità di genere e circolazione degli status personali e familiari nell’Unione europea: le conclusioni dell’Avvocato generale De La Tour nel caso Mirin
Curzio Fossati, Università di Cagliari* 1. Premessa Il 7 maggio 2024, l’Avvocato generale Jean Richard De La Tour ha presentato le proprie conclusioni nel caso Mirin (C-4/23), relativo ad una richiesta da parte di un cittadino rumeno di annotazione sugli atti di stato civile del proprio Paese del cambiamento di