Il nuovo che non avanza. Prime impressioni sulla Dichiarazione di Chișinău
Francesca Tammone (Università Magna Græcia di Catanzaro, Membro della Redazione) Antefatto Il 15 maggio 2026, a Chișinău (Moldavia), durante la sessione annuale del Comitato dei Ministri, i rappresentanti dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa hanno adottato per consenso una – tanto attesa quanto controversa – Dichiarazione (d’ora in avanti, “Dichiarazione di
PERCHÉ LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO È COMPETENTE SUL CASO ELMASRY
Khrystyna Gavrysh (Università di Ferrara) La mancata consegna di Osama Njeem Elmasry (sul punto, v. Gavrysh, Poltronieri Rossetti, Bolici e Di Martino), dopo essere stata deferita all’Assemblea degli Stati parte della Corte penale internazionale (CPI) il 26 gennaio 2026 a seguito dell’accertamento sulla violazione dell’obbligo di cooperazione ai sensi dell’art. 87, par. 7, dello Statuto CPI del 17 ottobre
L’ingenerato non può morire: contributo a una metafisica del diritto internazionale
Lorenzo Gradoni (Università di Lussemburgo) Relazione presentata al convegno Il destino del diritto internazionale, tenutosi il 21-22 maggio 2026 presso l’Istituto Italiano per gli Studi filosofici, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Università degli Studi di Salerno. Sono grato a Eduardo Savarese e a Nello Preterossi per l’invito a


