diritto internazionale pubblico
La riforma della riforma. Gli emendamenti del 2026 al Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
1. Introduzione Il 10 febbraio 2026 il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche al regolamento (UE) 2024/1348 relativo alla procedura di asilo, intervenendo su uno dei pilastri del (nuovo) Patto sulla migrazione e l’asilo. Il pacchetto normativo, composto da nove regolamenti e una direttiva (per un’analisi cfr. Spitaleri),
Intervening in Iran: Tinkering about just war, humanitarian intervention and second-best solutions for fundamental challenges in a less than perfect international order
Peter Hilpold (Università di Innsbruck; Università di Pavia) Fault lines in the US/Israel intervention in Iran The large-scale military strikes launched by the United States and Israel against Iran, starting on February, 28, 2026, triggered not only a devastating war but also turmoil in the international law academy, resulting in
UN Security Council Resolution 2797 (2025): a setback for Western Sahara’s self-determination?
On the 31st of October 2025, the United Nations Security Council (UNSC) adopted a Resolution on the UN Mission for the Referendum in Western Sahara (i.e., “MINURSO”). The document was approved with 11 votes in favour, and 3 abstentions from China, Pakistan, and the Russian Federation, with Algeria not participating in the
Ancora sul progetto di riforma della CEDU avviato il 10 dicembre 2025: quale cambiamento potrebbe produrre la futura dichiarazione di Chișinău in materia di immigrazione?
Deborah Russo (Università degli Studi di Firenze) Dal contesto politico ripetutamente turbato da attacchi e contestazioni nei confronti delle istituzioni internazionali non è rimasto immune il sistema della Convenzione europea dei diritti umani (di seguito CEDU o ‘Convenzione’). Dopo la ‘lettera aperta’ sottoscritta il 22 maggio 2025 da nove Stati
PRESSIONE GOVERNATIVA E INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLA CEDU: LA (CONTRO)RIFORMA SULLE ESPULSIONI COLLETTIVE È (QUASI) COMPIUTA
Francesco Luigi Gatta (Università degli Studi di Palermo) Come noto, il 22 maggio 2025 i Governi italiano e danese hanno diffuso una lettera aperta, firmata da altri sette Stati membri dell’UE e del Consiglio d’Europa, volta ad attirare l’attenzione sulla necessità di (re)interpretare in senso restrittivo la Convenzione europea dei
Cinque punti di domanda sulla nuova Claims commission for Ukraine
(Maddalena Cogorno, Università degli Studi di Firenze) La International Claims commission for Ukraine (di seguito ‘la Commissione’), istituita sulla base di una apposita convenzione internazionale (‘la Convenzione’) adottata il 16 dicembre 2025 nel contesto del Consiglio d’Europa, rappresenta una delle più recenti e ambiziose iniziative della comunità internazionale in risposta
Riparazioni per gravi violazioni del diritto internazionale: Adottata la Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami per l’Ucraina
Emma Baldi (Università degli Studi di Milano) 1. Introduzione Il 16 dicembre, all’Aia, trentaquattro Stati* e l’Unione europea hanno firmato, nel quadro del Consiglio d’Europa, una nuova Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami per l’Ucraina (Convention Establishing an International Claims Commission for Ukraine; di seguito, “Convenzione”). La Convenzione pone le
La disciplina giuridica applicabile al cessate-il-fuoco tra Israele e Hamas dell’8 ottobre 2025
Costanza Amendolito (Università di Bari ‘Aldo Moro’) Introduzione L’8 ottobre 2025 Israele ha approvato il cessate-il-fuoco già accettato da Hamas, segnando la prima tappa del più ampio processo di pacificazione proposto dall’Amministrazione statunitense guidata da Donald Trump. Sebbene il testo dell’intesa non sia stato ufficialmente divulgato, il giornale israeliano Kann 11 News ha diffuso su
Gli obblighi in materia di assistenza umanitaria nel parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del 22 ottobre 2025. Troppo o troppo poco diritto internazionale?
Eleonora Branca (Università degli Studi di Verona) Il 22 ottobre 2025, la Corte internazionale di giustizia (CIG o Corte) ha reso il parere consultivo richiesto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite (AG ONU) con la risoluzione 79/232 del 19 dicembre 2024. Stante la complessità e densità dei temi trattati, vale la pena ricordare il testo
Il Multilateralismo dell’OMC di Fronte all’Intesa UE–USA e alla sua implementazione europea: Tariffe, Regole e Nuove Dinamiche del Commercio Globale
Rachele Magnaghi (Università degli Studi di Milano) Introduzione Il sistema multilaterale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) attraversa oggi una fase di crescente pressione, segnata da molteplici fattori concomitanti, tra cui il perdurante stallo dei negoziati multilaterali, dalla paralisi dell’Organo di risoluzione delle controversie e dall’obsolescenza di alcune norme elaborate in