diritto internazionale pubblico
La regola è l’eccezione. I limiti del diritto internazionale nella disciplina degli stretti a partire dal caso di Hormuz
Daniele Mandrioli (Università degli Studi di Milano, membro della Redazione) 1. Introduzione Le complesse dinamiche di politica internazionale degli ultimi anni hanno spesso sollevato l’attenzione sulla capacità di tenuta del traffico marittimo e, in particolare, sull’amministrazione internazionale dei principali snodi di navigazione. Si ricordino, in tal senso, i turbamenti provocati
Beyond the Right to Strike: What the International Court of Justice Advisory Opinion Means for International Labour Law
Francesca Marinelli (Università degli Studi di Milano) 1. The Dispute Behind the Advisory Opinion On 21 May 2026, the ICJ delivered its long-awaited Advisory Opinion on the Right to Strike under ILO Convention No. 87, following a request made pursuant to Article 37 of the ILO Constitution. The Advisory Opinion is
Il potere senza volto: l’enciclica Magnifica humanitas di Leone XIV e la crisi della responsabilità (internazionale) nell’era dell’intelligenza artificiale
Riccardo Ricchetti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) 1. Introduzione: l’intelligenza artificiale come res nova Ogni mutamento radicale degli assetti di potere costringe il diritto a misurarsi con la propria funzione essenziale, ossia ricondurre l’esercizio dell’autorità entro sedi riconoscibili di imputazione, obbligo e rimedio. La rivoluzione industriale aveva sollevato
Il nuovo che non avanza. Prime impressioni sulla Dichiarazione di Chișinău
Francesca Tammone (Università Magna Græcia di Catanzaro, Membro della Redazione) Antefatto Il 15 maggio 2026, a Chișinău (Moldavia), durante la sessione annuale del Comitato dei Ministri, i rappresentanti dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa hanno adottato per consenso una – tanto attesa quanto controversa – Dichiarazione (d’ora in avanti, “Dichiarazione di
L’ingenerato non può morire: contributo a una metafisica del diritto internazionale
Lorenzo Gradoni (Università di Lussemburgo) Relazione presentata al convegno Il destino del diritto internazionale, tenutosi il 21-22 maggio 2026 presso l’Istituto Italiano per gli Studi filosofici, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Università degli Studi di Salerno. Sono grato a Eduardo Savarese e a Nello Preterossi per l’invito a
La riforma della riforma. Gli emendamenti del 2026 al Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
1. Introduzione Il 10 febbraio 2026 il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche al regolamento (UE) 2024/1348 relativo alla procedura di asilo, intervenendo su uno dei pilastri del (nuovo) Patto sulla migrazione e l’asilo. Il pacchetto normativo, composto da nove regolamenti e una direttiva (per un’analisi cfr. Spitaleri),
Intervening in Iran: Tinkering about just war, humanitarian intervention and second-best solutions for fundamental challenges in a less than perfect international order
Peter Hilpold (Università di Innsbruck; Università di Pavia) Fault lines in the US/Israel intervention in Iran The large-scale military strikes launched by the United States and Israel against Iran, starting on February, 28, 2026, triggered not only a devastating war but also turmoil in the international law academy, resulting in
UN Security Council Resolution 2797 (2025): a setback for Western Sahara’s self-determination?
On the 31st of October 2025, the United Nations Security Council (UNSC) adopted a Resolution on the UN Mission for the Referendum in Western Sahara (i.e., “MINURSO”). The document was approved with 11 votes in favour, and 3 abstentions from China, Pakistan, and the Russian Federation, with Algeria not participating in the
Ancora sul progetto di riforma della CEDU avviato il 10 dicembre 2025: quale cambiamento potrebbe produrre la futura dichiarazione di Chișinău in materia di immigrazione?
Deborah Russo (Università degli Studi di Firenze) Dal contesto politico ripetutamente turbato da attacchi e contestazioni nei confronti delle istituzioni internazionali non è rimasto immune il sistema della Convenzione europea dei diritti umani (di seguito CEDU o ‘Convenzione’). Dopo la ‘lettera aperta’ sottoscritta il 22 maggio 2025 da nove Stati
PRESSIONE GOVERNATIVA E INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELLA CEDU: LA (CONTRO)RIFORMA SULLE ESPULSIONI COLLETTIVE È (QUASI) COMPIUTA
Francesco Luigi Gatta (Università degli Studi di Palermo) Come noto, il 22 maggio 2025 i Governi italiano e danese hanno diffuso una lettera aperta, firmata da altri sette Stati membri dell’UE e del Consiglio d’Europa, volta ad attirare l’attenzione sulla necessità di (re)interpretare in senso restrittivo la Convenzione europea dei