L’innovativo interventismo di Stati terzi dinanzi alla Corte Internazionale di Giustizia: riflessioni a partire dal caso Sudafrica c. Israele
Michele Cannella (Università di Palermo) 1. Introduzione Tra il 3 e il 12 marzo 2026, sette Stati (Fiji, Islanda, Namibia, Paesi Bassi, Paraguay, Stati Uniti e Ungheria) hanno depositato (si veda qui) le rispettive dichiarazioni di intervento nel procedimento relativo all’Applicazione della Convenzione per la prevenzione e la repressione del