Iran
RISCHI AMBIENTALI DEGLI ATTACCHI A SITI DI ARRICCHIMENTO DELL’URANIO: PROFILI DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
Mario Pasquale Amoroso (Università di Trento) Introduzione L’operazione ‘Leone Nascente’, che ha avuto inizio il 13 giugno 2025 (su cui v. Santini), e l’operazione statunitense denominata ‘Martello di Mezzanotte’ che vi ha fatto seguito (su cui v. Mauri/Spagnolo), hanno avuto come obiettivo principale impianti legati al programma nucleare iraniano. Nello specifico, le
Attacchi ‘alla Carta’: considerazioni a caldo sui recenti bombardamenti degli USA in Iran
Diego Mauri (Università di Palermo, Membro della Redazione); Andrea Spagnolo (Università di Torino, Membro della Redazione) Introduzione Dopo ore di apparenti tentennamenti, gli Stati Uniti d’America hanno fatto il loro «spettacolare» ingresso nel conflitto tra Israele e Iran, divampato il 13 giugno 2025 (su cui v. Santini). Nella notte tra il
L’operazione “Leone Nascente” contro l’Iran: prime osservazioni giuridiche nella prospettiva jus ad bellum e jus in bello
Viola Santini (Università di Firenze) Nelle prime ore di venerdì 13 giugno, lo Stato di Israele ha dato il via all’operazione denominata ‘Leone Nascente’ (Rising Lion) contro la Repubblica Islamica dell’Iran. L’intervento militare di Israele si configura come un’operazione su vari livelli operativi, la cui complessità solleva diverse questioni critiche circa
Iran e Stati Uniti di nuovo davanti alla Corte
Il 15 giugno 2016, la Repubblica Islamica dell’Iran ha presentato un ricorso contro gli Stati Uniti d’America presso la Corte Internazionale di Giustizia, accusando lo Stato americano di aver violato alcune disposizioni del Trattato di Amicizia stipulato fra i due paesi nel 1955 regolante i rapporti diplomatici, le relazioni economiche e i diritti consolari. Il ricorso dell’Iran alla Corte di Giustizia costituisce la risposta all’adozione, da parte degli Stati Uniti d’America, di provvedimenti di natura legislativa ed esecutiva volti al congelamento e al sequestro di fondi detenuti negli Stati Uniti e appartenenti alla Banca Markazi, la Banca Centrale Iraniana.
Il Consiglio di sicurezza approva l’accordo sul nucleare iraniano
Mirko Sossai, Università degli Studi Roma Tre Il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), concluso lo scorso 14 luglio a Vienna tra l’Iran e i Paesi del 5+1 – o, per meglio dire, dell’E3/EU+3 (Cina, Russia, Stati Uniti, con Francia, Germania, Regno Unito, e l’Unione europea) – riguardo al programma nucleare