corte di giustizia ue
Trasparenza, accesso ai documenti e buona amministrazione: osservazioni a margine del caso ‘Pfizer-gate’ e della sentenza T-36/23 Pfizer
Cecilia Nota (Università di Torino – Centro Alti Studi per la Difesa) Introduzione Il 14 maggio 2025, il Tribunale dell’Unione europea (Tribunale UE) si è pronunciato sul caso Stevi e The New York Times c. Commissione, annullando la decisione con cui quest’ultima aveva negato ai ricorrenti l’accesso ai messaggi di testo
REAL MADRID c. LE MONDE. DOPO LA CORTE DI GIUSTIZIA SI PRONUNCIA LA COUR DE CASSATION: CONTRO LE SLAPPS SI VA AI TEMPI SUPPLEMENTARI?
Edoardo Alberto Rossi (Università di Urbino Carlo Bo) 1. Introduzione Il 28 aprile 2022 la Cour de cassation francese ha sollevato alcune questioni pregiudiziali alla Corte di giustizia, incentrate essenzialmente sulla possibilità di invocare la lesione della libertà di stampa quale motivo di ordine pubblico idoneo a negare l’esecuzione di
Giurisdizione in materia di validità e contraffazione di un brevetto europeo: note a margine della sentenza BSH Hausgeräte c. Electrolux
Riccardo Rossi (Università degli Studi di Milano) 1. L’iter giurisdizionale e la sentenza emessa dalla Corte Con la sentenza nel caso C-339/22, BSH Hausgeräte c. Electrolux, emessa lo scorso 25 febbraio, la Corte di giustizia ha avuto occasione di pronunciarsi su alcune questioni concernenti l’interpretazione dell’art. 24(4) del regolamento (UE)
INTRIGO INTERNAZIONALE: IL COMPLESSO INTRECCIO GIURISPRUDENZIALE SULLA NOZIONE DI «PAESE SICURO» TRA ROMA, LUSSEMBURGO E STRASBURGO
(Francesco Luigi Gatta, Università di Palermo) Il 18 dicembre 2024, in un comunicato diffuso in occasione della giornata internazionale del migrante, le Nazioni Unite hanno sottolineato le problematiche legate a «the increasingly complex environment in which migration occurs». Tra i fattori di “crescente complessità” si possono certamente includere anche concetti
Qualificazione e circolazione dei divorzi privati nello spazio giudiziario europeo
Tommaso Ferrario (Università di Pavia)* 1. La degiurisdizionalizzazione della materia familiare negli ordinamenti nazionali La risoluzione stragiudiziale delle controversie, inizialmente promossa dal legislatore europeo nella materia civile e commerciale (vedasi la direttiva 2008/52/CE), nell’ultimo decennio è stata gradualmente estesa dagli ordinamenti nazionali anche alla materia familiare quale «terreno privilegiato e
Nuova condanna per la Polonia: la legge che «imbavaglia» i giudici è incompatibile con il diritto dell’Unione
Silvia Giudici (Università degli Studi di Torino) 1. Il 5 giugno 2023, la Corte di giustizia è tornata ad esprimersi sul tema del rispetto dello stato di diritto in Polonia, valutando la compatibilità con il diritto dell’Unione delle riforme introdotte dalla cosiddetta «legge di modifica» del 2019, con la quale
L’IMPATTO DEL DIRITTO “EUROPEO” SUL GIUDICATO INTERNO: UNA LETTURA EU-ORIENTED DI AUTONOMIA PROCEDURALE E ORDINE PUBBLICO PROCESSUALE
Gianpaolo M. Ruotolo (Università di Foggia) 1. Le sentenze della CGUE del 17 maggio 2022 Con quattro sentenze pronunciate in sede di rinvio pregiudiziale nel medesimo giorno del maggio 2022 (sentenza del 17 maggio 2022, causa C-600/19, Ibercaja Banco; sentenza del 17 maggio 2022, cause riunite C-693/19, SPV Project 1503
La Corte di giustizia si pronuncia sull’obbligo degli Stati membri di riconoscere il rapporto di filiazione tra una minore e due madri
Francesca Maoli (Università di Genova) 1. Nella recente sentenza resa nel caso C-490/20 PPU, V.M.A., la Corte di giustizia, Grande Sezione, si è pronunciata sulla portata dei diritti di libera circolazione e di soggiorno negli Stati membri dell’Unione europea, con importanti riflessi, anche sul piano del diritto internazionale privato, rispetto
La sentenza Governor of Cloverhill Prison della Corte di giustizia UE: giusta la scelta delle basi giuridiche per gli Accordi con il Regno Unito in materia di Brexit?
Alessandro Rosanò (Università di Firenze) 1. Con la sentenza resa il 16 novembre 2021 (v. Governor of Cloverhill Prison), la Grande Sezione della Corte di giustizia ha avuto modo di affrontare una delicata questione collegata all’esecuzione di mandati d’arresto europei (MAE) emessi da parte di autorità giudiziarie britanniche nella fase
La «restaurazione» del giudice penale e la «garanzia» della Consulta: in margine alle ordinanze n. 216 e n. 217 del 2021
Samuele Barbieri (Università di Ferrara) 1. Quando si commentarono i due ormai celebri obiter dicta contenuti nella sentenza n. 269 del 2017 (sui quali, ex multis, Guazzarotti; Mastroianni 2018; Rossi 2018; Martinico e Repetto; Tizzano; Nascimbene) si utilizzò l’efficace espressione “cambio di passo” (cfr. Caruso) per qualificare la deviazione della