ucraina
Il recesso dai trattati di disarmo umanitario: l’articolo 20 della Convenzione di Ottawa sulle mine antipersona alla luce della recente prassi
Pietro Salvatici (Università di Roma Tre) 1. Introduzione Il 29 giugno 2025, il Presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato l’adozione di un decreto volto a iniziare i preparativi per il recesso dell’Ucraina dalla Convenzione di Ottawa, il trattato concluso nel 1997 che vieta l’uso, lo stoccaggio, la produzione, la vendita di mine antipersona
«GREAT EXPECTATIONS»: PRIME CONSIDERAZIONI SULL’ISTITUZIONE DI UN TRIBUNALE SPECIALE PER L’AGGRESSIONE DELL’UCRAINA
Maddalena Cogorno (Università di Firenze) Il 14 maggio 2025, in occasione della riunione annuale del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, a Lussemburgo, l’Ucraina ha formalmente richiesto al Consiglio d’Europa di istituire un Tribunale speciale per il crimine di aggressione (TSA) e il Comitato ha invitato il Segretario Generale a
LE VICENDE DEGLI ACCORDI DI ISTANBUL SUL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI GRANO DAI PORTI UCRAINI E IL LORO IMPATTO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE INTERNAZIONALE
Claudio Di Turi (Università della Calabria) Tra gli effetti più devastanti del conflitto armato internazionale scoppiato nel febbraio 2022 a seguito dell’aggressione all’Ucraina (tra i maggiori esportatori mondiali di prodotti cerealicoli) da parte della Federazione russa, condannata con una risoluzione adottata a larghissima maggioranza dall’Assemblea generale dell’ONU, vi sono le
Cinque temi di diritto internazionale al summit NATO di Vilnius
Mirko Sossai (Università di Roma Tre) Martedì 11 luglio 2023, al termine della prima giornata del summit dei Capi di Stato e di governo dei Paesi membri della NATO, tenutosi nella capitale della Lituania, Vilnius, è stata resa pubblica una dichiarazione finale che delinea le priorità e i principali impegni
La protezione dei bambini provenienti dall’Ucraina attraverso gli strumenti di diritto internazionale privato
Laura Carpaneto (Università di Genova)* 1. Introduzione I bambini per la loro condizione di vulnerabilità sono particolarmente esposti alle conseguenze più avverse dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina. Accanto ai tradizionali strumenti di diritto internazionale umanitario, anche gli strumenti di diritto internazionale privato stanno svolgendo un’importante funzione di protezione in favore
GLI EFFETTI ECONOMICI DELLE SANZIONI IMPOSTE ALLA RUSSIA: UNA PRIMA VALUTAZIONE
Marco Lossani (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) 1. Introduzione La valutazione dell’efficacia delle sanzioni costuituisce un tema assai controverso, sia per gli economisti che per gli studiosi di relazioni internazionali. In effetti le sanzioni si pongono a metà strada tra la politica e l’economia in quanto costituiscono uno
Ucraina e Unione europea: le ragioni di un avvicinamento graduale
Tanja Cerruti (Università degli Studi di Torino) 1. Da quando, il 24 febbraio scorso, la Russia ha attaccato militarmente l’Ucraina, l’attenzione della Comunità internazionale, in generale e quella dell’Unione europea, in particolare, sono rivolte verso quell’area del vecchio continente, nei confronti della quale i tentativi di far cessare le ostilità
La CIG ordina alla Russia di sospendere l’operazione militare contro l’Ucraina: tra riconoscimento del proprio ruolo nella tutela dei valori della Carta e rischi di delegittimazione
Lorenzo Acconciamessa* (Università di Palermo; Université Paris 1; membro della redazione) 1. Il 16 marzo 2022 la Corte internazionale di giustizia (“CIG” o “la Corte”) ha accolto (tredici voti a favore due contrari) l’istanza dell’Ucraina volta all’adozione di misure provvisorie sulla base della Convenzione per la prevenzione e la repressione
Il ricorso agli attacchi informatici da parte della Russia e il ruolo del diritto internazionale
Alessandro Stiano (Università di Napoli Federico II) Introduzione Il 24 febbraio 2022, come noto, la Russia ha invaso l’Ucraina. Il conflitto in questione ha già dato luogo a diverse riflessioni da parte della dottrina internazionalistica (v. Acconciamessa; Favuzza). Condivisibilmente, la pressoché totalità delle opinioni è orientata nel senso di condannare
La compatibilità con la Costituzione italiana e il diritto internazionale dell’invio di armi all’Ucraina
Pierfrancesco Rossi (Luiss Guido Carli; Membro della Redazione) 1. Successivamente all’invasione russa dell’Ucraina, quasi trenta Paesi occidentali (inclusi Stati non membri della NATO, come la Svezia e la Finlandia) e l’Unione europea hanno stabilito di fornire armamenti alle Forze armate ucraine. L’Italia si è presto allineata. Con il decreto legge